Olive Verdi Ripiene con Nduja 180 gr.

Prova le Nuove Olive Verdi ripiene con Nduja di Spilinga! Un connubio davvero magico!

Le Olive Verdi denocciolate, prodotte in Puglia, dal sapore fresco e aspro, vengono magicamente riempite di ‘nduja calabrese.

Un'idea nuova per contorni, antipasti e aperitivi davvero esilarante!

€ 5.99

30 pezzi Disponibile

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Olive verdi sott'olio

Le olive verdi sott'olio sono, con molta probabilità, una delle conserve più presenti nella dispensa domestica di qualsiasi abitazione perché sono davvero un prodotto immancabile e che è in grado di modificare totalmente una ricetta e sono molto diffuse nel sud Italia, specialmente in Calabria, regione che vanta una tradizione quasi millenaria legata a questo prezioso prodotto della terra che è divenuto fondamentale per l'economia dell'intero territorio. 

Alzi, infatti, la mano chi non è ghiotto di olive verdi sott'olio che sono buone e preziose proprio per via del fatto che possono essere degustate in mille modi diversi, perché si tratta di un prodotto economico e molto delizioso, che nella maggior parte dei casi, può essere anche preparato a casa propria e in modo totalmente autonomo, in quanto non sono richiesti particolari ingredienti o particolari competenze. 

Prima di vedere, passaggio per passaggio, come vanno preparate le olive verdi sott'olio occore ricordare che questo prodotto può essere consumato davvero in qualsiasi portata, come ad esempio: possono essere utilizzate per aperitivi oppure per primi piatti, meglio ancora se serviti in compagnia di salumi tipici calabresi e formaggi tipici calabresi magari in abbinamento con del pane casereccio ottenuto da pasta madre e a lievitazione naturale. Allo stesso tempo, le olive verdi sott'olio possono essere utilizzate per insaporire e per esaltare svariati primi piatti o secondi piatti, sia a base di carne e sia base di pesce ma si sposano benissimo anche per la preparazione di contorni, a base di verdure o di ortaggi. Infine, le olive verdi sott'olio possono essere anche utilizzate per farcire pizze, focacce, bruschette, torte salate o panini.

Per questa conserva esistono svariate ricette, che ormai possono anche essere facilmente reperite sul web, ma spesso si tratta di vere e proprie ricette tradizionali, spesso segrete, che vengono tramandate da generazione in generazione e molto spesso, si legano alle tipicità di una determinata zona di produzione che ne finisce per determinare la presenza o meno di alcune spezie o aromi piuttosto che di altri. 

Ovviamente per fare delle buone conserve, come prima cosa occorre selezionate attentamente le olive da utilizzare per la produzione della nostra conserva casalinga, che non devono affatto presentare tracce di muffa o di alterazioni varie perché in caso contrario, la buona riuscita del prodotto è piuttosto a rischio.

Come conservare le olive verdi

Ogni anno, durante il periodo di raccolta delle olive – che solitamente va da ottobre fino a dicembre e varia in base al territorio – capita molto spesso di vedere delle persone impegnate in un'attenta raccolta manuale e relativa selezione delle olive verdi per realizzare delle conserve casalinghe a base di olive verdi. 

L'origine della pianta di olive è piuttosto incerta ma si hanno tracce della sua presenza in Europa risalenti a circa 3000 anni A.C., nei territorio di Creta e Micene anche se la più antica menzione scritta è riportata proprio nella Bibbia ed ha a che fare con la famosa colomba che volava, con un ramoscello d'olivo stretto nel becco, e che portava un vero e proprio messaggio di pace. 

Ormai in molti, piuttosto che acquistare delle conserve nei supermercati della media e grande distribuzione, preferiscono farsi in modo artigianale le proprie conserve casalinghe, così in questo modo possono stare totalmente sicuri della genuinità e della totale salubrità del prodotto che andranno poi a consumare. Anche se, come sempre accade, il dubbio che successivamente assale queste persone, riguarda proprio come conservare le olive verdi, dal momento che in questo caso, vengono a mancare le classiche indicazioni date dalle etichette, nella produzione di tipo industriale. 

Sappiamo che le olive raggiungono la maturazione in periodi differenti a seconda della varietà: quelle precoci sono pronte alla raccolta nel mese di ottobre mentre quelle tardive si dilungano fino a dicembre/gennaio mentre le olive non ancora giunte a maturazione, da sempre, vengono destinate proprio alla produzione di conserve, da consumare durante i mesi invernali. 

Bene, se vi state chiedendo come conservare le olive verdi, dovete sapere che esistono moltissimi modi per conservarle al meglio e poterle gustare più a lungo possibile. Come al solito, raccomandiamo sempre di scegliere i frutti migliori e trattarli seguendo attentamente i passaggi indicati dalle ricette, al fine di ottenere un prodotto genuino e qualitativamente impeccabile. 

Ricordiamoci inoltre che le olive verdi sono un prodotto molto amato da grandi e piccini e possono essere utilizzate per accompagnare aperitivi, stuzzichini, insalate, antipasti, oppure possono essere l'ingrediente segreto di ricette particolari e molto gustose. 

Se volete sapere come conservare le olive verdi, sappiate che potete metterle in salamoia, ovvero in una miscela di acqua e sale – che aiuterà anche ad eliminare il classico sapore amarognolo - e successivamente possono essere impiegate per la preparazione di conserve a base di olive sott'olio e aromi vari – tra cui peperoncino, finocchietto, aglio, anice e molto altro – oppure possono essere lasciate anche ad appassire al sole e successivamente vengono condite.

 

 

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Ingredienti: Olive verdi, ‘nduja (carne di suino, peperoncino e sale), olio di semi di girasole,olio extravergine di oliva, sale.
Peso: 180 gr.
Consigli per la degustazione: Ottime come stuzzichino o come antipasto.
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