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Peperoncino essiccato

Peperoncino essiccato

Peperoncino essiccato

In Calabria, non vi è famiglia che non possiede, nella propria cucina o nella propria dispensa, una scorta almeno ragionevole di peperoncino essiccato. Non può infatti dirsi vero calabrese, colui chi non consuma peperoncino piccante calabrese.

La presenza del peperoncino essiccato, all'interno della propria dispensa domestica, nasce infatti dall'esigenza di averne sempre una scorta a disposizione e pronta all'uso ma soprattutto nasce dalla necessità di trovare un valido modo di conservare i peperoncini una volta staccati dalla pianta, poiché il peperoncino, così come tutti gli altri frutti freschi che una volta giunti a completa maturazione vengono staccati dalla pianta madre, possiede una durata limitata, che tende a variare in base alle condizioni climatiche, dal metodo di conservazione e al luogo di conservazione.

E così ecco che, fare il peperoncino essiccato diventa un ottimo metodo, semplice e veloce, per conservare il più a lungo possibile, un raccolto molto abbondante o per tenerne sempre in casa una scorta considerevole nel caso se ne avesse il bisogno in cucina, per insaporire e per esaltare il gusto delle nostre pietanze.

Il peperoncino essiccato può infatti essere subito utilizzato in cucina e se correttamente conservato, permette di poter usufruire, in qualsiasi momento, di tutte le innumerevoli proprietà benefiche di questa splendida pianta, durante tutto l'anno solare. Chiaramente, la buona e corretta riuscita del processo di essiccazione dei peperoncini, dipende da alcuni fattori importanti e da non sottovalutare in alcun caso, come ad esempio: il tasso di umidità, le condizioni atmosferiche e la presenza di correnti d'aria.

Il peperoncino essiccato potrà così essere consumato in piena tranquillità e potrà andare ad insaporire ed esaltare qualsciasi pietanza abbiamo intenzione di preparare, il tutto nelle dosi a noi più congeniali. Basta infatti aggiungere un pizzico di peperoncino essiccato per reinventare totalmente le nostre ricette, inoltre grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche, ecco che il peperoncino essiccato, diventa un perfetto alleato del nostro organismo che non deve mai assolutamente mancare in tavola.

Infatti è risaputo che un consumo costante e quotidiano di peperoncino essiccato a tavola, limita di gran lunga l'insorgenza di alcune pericolose malattie, come ad esempio quelle legate al sistema cardio-vascolare o all'apparato digerente. Pertanto, ecco che il peperoncino essiccato risulta il metodo più facile e più veloce per assumere velocemente e quotidianamente tutte le proprietà benefiche di questo meraviglioso e . nsostituibile frutto, importato dal famosissimo esploratore Cristoforo Colombo, proprio durante la sua seconda spedizione alla scoperta delle Americhe.

 

Come essiccare i peperoncini

Esistono tanti metodi per essiccare i peperoncini ma al contrario di quanto in molti pensano, non sono i semi ad essere piccanti e a contenere dunque la capsacina ovvero la sostanza che rende più o meno piccante un peperoncino, bensì è la membrana interna del peperoncino, dunque chi vuole consumare peperoncino essiccato non piccante può, durante la fase di preparazione, liberamente rimuovere la membrana interna dei peperoncini e lasciare invece i semi.

Allo stesso tempo, per preparare degli ottimi peperoncini essiccati occorre rispettare tutte le varie fasi e i vari passaggi, per cercare di ottenere un prodotto che può essere tranquillamente conservato e consumato per circa un anno di tempo.

Come al solito, per essiccare i peperoncini, si consiglia sempre di utilizzare peperoncini sani, integri e senza alcun segno di muffa o di deterioramento, poi si consiglia di lavarli e di asciugarli per bene e infine, si consiglia un'accurata pulizia dei peperoncini, togliendo il gambo e svuotandoli dei semi e della relativa placenta. Durante questa delicatissima fase, invitiamo rigorosamente ad usare e indossare sempre dei guanti in lattice e di non toccarsi mai il viso, il naso o gli occhi perché il contatto potrebbe risultare molto irritante e urticante.

Da questo momento in poi, può avvenire il vero e proprio processo di essiccazione dei peperoncini, che può essere fatto tradizionalmente e soprattutto a costo zero, che prevede la naturale esposizione al sole dei peperoncini. In caso contrario, l'essiccazione può avvenire mediante il forno casalingo oppure mediante un essiccatore.

Per essiccare i peperoncini al sole, occorre disporli su una rete a maglie strette e ogni giorno, bisogna garantirgli la massima esposizione solare e la minima esposizione all’umidità, pertanto nel tardo pomeriggio, essi vanno portati a riparo in un luogo asciutto. Per essiccarli più velocemente è possibile, mediante una forbice, tagliarli a metà e rimuovere i semi. In caso contrario, i peperoncini possono essere legati tramite uno spago, formando quelle classiche e colorate file di peperoncini da appendere fuori dai balconi o dalle finestre.

Chi invece è impossibilitato a far essiccare i peperoncini al sole, può farlo mediante il forno di casa che dopo esser stato preriscaldato a basso regime (70-80 °C), ancora meno se si tratta di un forno ventilato (40 – 50 °C), prevede la disposizione dei peperoncini, accuratamente lavati e privati di picciolo e semi, in una teglia da forno e lasciati dentro per circa sei ore, tenendo lo sportellino del forno leggermente aperto.

Infine essiccare i peperoncini mediante un essiccatore elettrico prevede l'acquisto di un essiccatore, ovvero un elettrodomestico molto versatile, che può tranquillamente essere usato per essiccare qualsiasi alimento contenga liquidi poiché vi è una ventola che aspira l’aria dall’ambiente e la fa passare su una resistenza elettrica privandola dell’umidità per poi riversarla sui prodotti da essiccare. In commercio esistono diverse tipologie di essiccatori, conviene sempre scegliere tenendo conto dell'uso finale che ne andremo a fare.