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Marmellate

Marmellate

Marmellate artigianali

Decidere di acquistare une delle tante marmellate artigianali equivale a scegliere un prodotto d'eccellenza, ottenuto solo da materie prime di alta qualità e sapientemente lavorate, rispettando le tradizioni e le ricette di una volta. 

Le marmellate artigianali sono sempre più spesso preparate secondo le antiche ricette, che spesso vengono tramandate df generazione in generazione, al fine di conservare, preservare e tutelare gli antichi sapori e la tradizionalità legata ai cibi, al mangiar bene e sano e soprattutto al benessere. 

Le marmellate artigianali però, oltre ad essere buonissime e genuine, sono anche il modo migliore per conservare la freschezza, la bontà e la salubrità della frutta fresca durante tutto l’anno. Esse sono infatti ideali per farcire crostate, biscotti e dolci di ogni genere ma allo stesso tempo, sono ideali se spalmate su pane o su fette biscottate per una ricca colazione e per iniziare al meglio la giornata oppure possono essere usate per una deliziosa merenda durante l'arco della giornata, per grandi e per piccini. Ormai però, da qualche anno a questa parte, le marmellate artigianali vengono anche utilizzate per creare insoliti abbinamenti in cucina, con gli ingredienti più disparati come ad esempio, le verdure, i formaggi, le carni oppure i molluschi o i crostacei. Insomma, abbinamenti per tutti i gusti e capaci di deliziare e di stupire il vostro palato e quello dei vostri ospiti a tavola. 

Per preparare delle buone e genuine marmellate artigianali non occorrono tanti ingredienti, a parte ovviamente lo zucchero e la frutta bensì occorre una buona dose di pazienza e di volontà, soprattutto se non volete aggiungervi altri ingredienti e se la volete fare senza pectina artificiale, poiché possono occorrere anche fino a due ore di cottura, per farla addensare al punto giusto e per garantire un risultato unico ed eccezionale. 

La scelta della frutta da utilizzare per la produzione di marmellate artigianali è davvero infinita e disparata, perché basta assecondare il proprio gusto personale e dare libero sfogo alla propria fantasia e alla propria creatività per preparare delle marmellate artigianali davvero irresistibili, che possono anche diventare delle fantasiose e originali idee regalo per amici e pareti, soprattutto in occasione delle principali festività o ricorrenze varie. Volendo restare nell'ambito più tradizionale, possiamo elencare le marmellate artigianali a base di albicocche, di pere, di mele, di frutti di bosco o di fragole, così come pure le arance oppure i mandarini. Ma si possono ottenere anche marmellate artigianali con gli ingredienti più disparati e insoliti, per creare nuovi sempre nuovi prodotti.  

 

Marmellate particolari

Se siete stufi dei soliti gusti di marmellata, rinvenute nei supermercati della media e grande distribuzione, allora dovete necessariamente mettervi alla ricerca di marmellate particolari

Sappiamo benissimo che le marmellate più diffuse e comuni sono quelle ai gusti classici, come: pesche, fragole, albicocche, ciliegie, more, che in realtà andrebbero chiamate confetture poiché per marmellate, si intendono solo quelle a base di agrumi, ma nel linguaggio comune e quotidiano resta molto più facile e semplice chiamarle tutte con il nome di marmellate. 

Fortunatamente, ormai da qualche anno a questa parte, è possibile assaggiare qualcosa di diverso dal solito e stiamo parlando delle cosiddette marmellate particolari, prodotte con materie prime di alta qualità, sapientemente lavorate secondo la tradizione ma preparate con frutti, con ortaggi, con spezie molto diverse e lontane dai gusti canonici, come ad esempio: rabarbaro, cipolle, peperoni, pomodori, liquirizia o addirittura peperoncini. 

Le marmellate particolari, così come le classiche e tradizionali marmellate da sempre vendute e consumate, possono tranquillamente essere spalmate sul pane o sulle fette biscottate, per una colazione ricca e insolita, oppure possono essere utilizzare per farcire fantasiose crostate o deliziosi biscottini oppure possono essere abbinate ai formaggi sia freschi che stagionati, da servire magari in sfiziosi aperitivi oppure in ricchi antipasti e meglio se accompagnate con un buon bicchiere di vino bianco o rosso, a seconda dei formaggi consumati e delle marmellate particolari utilizzare per creare l'abbinamento. 

I gusti delle marmellate particolari sono davvero unici ed eccezionali nel loro genere, soprattutto perché non esiste una vera e propria regola che impone o vieta il trasformare un prodotto in marmellata, basta infatti un po' di fantasia e di buona volontà per creare la propria personale scorta di marmellate particolari, con gli ingredienti più insoliti e più disparati. Solo in questo modo è infatti possibile scoprire nuovi abbinamenti e dare vita a gusti davvero insoliti e particolari, che se sapientemente miscelati e serviti saranno in grado di stupire e di deliziare il vostro palato e anche quello dei vostri ospiti a tavola. 

Immaginatevi infatti di servire un antipasto a base di formaggi abbinandoli alle marmellate particolari vendute sul nostro store online, come ad esempio, quella alla cipolla, quella ai peperoncini oppure quella alla liquirizia e mela. Siamo sicuri che i vostri ospiti a tavola, rimarranno davvero senza parole quando vedranno servirsi queste vere e proprie leccornie. Le marmellate particolari sono infatti gustosissime e molto profumate ma la caratteristica che le rende davvero uniche, risiede nella scoperta dei nuovi sapori.

 

Marmellate fatte in casa

I ritmi folli e frenetici della moderna vita quotidiana, sommati ad una scarsa e limitata attenzione verso i cibi ingeriti e sostituiti invece con piatti surgelati o addirittura già pronti, portano ad una cattiva alimentazione e soprattutto ad una mancanza di tempo da dedicare alla cucina, soprattutto se si lavora a tempo pieno e se si è sommersi da vari impegni. 

Che cosa occorre fare allora? Rassegnarsi a tutto, continuare a mangiare piatti surgelati e piatti già pronti e a condurre uno stile di alimentazione inadeguato alla salute? Per molti purtroppo si tratta di una scelta obbligata e impossibile da modificare, tuttavia per altri esiste invece una valida alternativa che consiste nel preparare delle conserve casalinghe, che permettono di preparare in anticipo grosse quantità di frutta e verdura che se sapientemente lavorate, possono essere conservate a lungo nella propria dispensa domestica, rappresentando un valido aiuto nei momenti di mancanza di tempo libero da dedicare alla cucina. Solo in questo modo è possibile andare incontro alle proprie esigenze alimentari, cibandosi con prodotti naturali, prodotti finalmente senza l'aggiunta di conservati o coloranti, purtroppo dannosissimi per la salute. 

La produzione di conserve casalinghe riguarda numerosissimi prodotti, dalla verdura agli ortaggi, passando ovviamente per la frutta e questo da vita alle buonissime, genuine e preziosissime marmellate fatte in casa

Per ottenere infatti delle marmellate fatte in casa gustose e salutari, occorre fare prima attenzione alla frutta scelta che deve necessariamente presentare un giusto grado di maturazione, in quanto: essa deve essere al punto giusto, in quanto i frutti troppo maturi vanno consumati immediatamente e non possono essere assolutamente conservati mentre quelli acerbi, al contrario, devono maturare prima di poter essere conservati. Un’altra importante accortezza consiste nel realizzare marmellate con frutti e verdure di stagione. Nello specifico, è necessario osservare in modo scrupoloso tutti gli accorgimenti consigliati, che sono diversi a seconda di ciò che si intende conservare ma in generale, vi sono però delle regole universali che devono essere osservate in ogni caso, come ad esempio: quella di prestare attenzione al tempo e alla temperatura di ebollizione, che andrà poi a determinare anche la consistenza e il sapore finale delle marmellate fatte in casa

Tutte le marmellate fatte in casa si addensano infatti proprio per via della riduzione dell’acqua, della diluizione dello zucchero e per la presenza come addensante naturale della pectina presente naturalmente nella frutta. Mentre il succo di limone aggiunge maggiore acidità alla frutta e velocizza la gelificazione e stabilizza la marmellata.  

 

Differenza tra marmellata e confettura

Quando parliamo della trasformazione e delle relative conserve ottenute tramite la lavorazione di frutta fresca, c'è sempre molta confusione tra le marmellate e le confetture. In quanto si tendono erroneamente a chiamare allo stesso modo, quando invece si tratta di due prodotti totalmente diversi poiché ottenuti da due ben diversi prodotti. 

La principale differenza tra marmellata e confettura consiste infatti nelle materie prime utilizzate per ottenere queste conserve a base di frutta e di zucchero. Questa caratteristica è stata addirittura sancita definitivamente da una da una direttiva dell'Unione Europea e stabilisce che: si definisce marmellata quando è una conserva ottenuta dalla trasformazione esclusivamente di agrumi – come ad esempio limone, arancia, mandarino, cedro, pompelmo e bergamotto mentre si definisce di confettura se si usa invece qualsiasi altro tipo di frutta, di verdura, di ortaggi o addirittura di spezie. 

Un'altra importante differenza tra marmellata e confettura consiste pure nella percentuale di frutta usata per il preparato, in quanto deve essere almeno del 20 per cento per la marmellata, del 35 per cento per la confettura e infine del 45 per cento per la confettura extra. Esiste anche un terzo prodotto che può essere chiamato in causa, ovvero la gelatina, che invece viene prodotta esclusivamente dal succo della frutta senza polpa e senza buccia. Secondo la legge inoltre, eventuali preparati non a base di agrumi che contengano però una percentuale di frutta inferiore al 35 per cento, possono essere definiti a loro volta marmellate ma si tratta invece di prodotti di qualità inferiore, che comunque non possono scendere al di sotto del venti per cento di frutta. Ora, volendo lasciando da parte le direttive legislative e burocratiche, diciamo pure che le marmellate e le confetture, fanno parte dell’alimentazione dell’uomo fin dall'antica Grecia e ancora oggi, possiamo trovare entrambi i prodotti sulle tavole e sulle dispense di ogni cucina italiana che si rispetti. 

Un'altra piccola differenza tra marmellata e confettura, risiede anche nel particolare metodo di conservazione, in quanto entrambi i prodotti vengono obbligatoriamente conservati in vasetti di vetro, generalmente sottoposti a un doppio processo di sterilizzazione e anche di sottovuoto, al fine da eliminare qualsiasi eventuale traccia patogena o inavvertenza durante la traformazione. Sia la marmellate e sia la confettura, presente in tanti gusti, possono essere conservate fuori dal frigorifero finché restano sigillate ma vanno tenute in frigo una volta aperte e devono necessariamente consumate in genere entro tre settimane dalla data di apertura.